il caldo e le nostre montagne


IL VENTO CALDO FA TREMARE SUA MAESTA' IL CERVINO

Le guide di Cervinia hanno chiuso la Capanna Carrel per pericolo frane.l'unica salita possibile in Svizzera.
Gli strati gelati , colla (permafrost è in terre di grande freddo, il suolo permanentemente ghiacciato anche in profondità,), fra le lastre di rocia si sono assottigliati anche sui versati freddi.Striscie e cartell ovunque in cinque lingue avvertono gli alpinistidel pericolo di crolli e consigliano alla rinuncia.L'aria calda si infila nelle fessure e raggiunge lostrato gelato che allenta la sua azione di collante gia' a meno di 4 gradi.:gli strati di roccia proteggono il permafrost dall'azione del sole, ma le fessure aprono strada al vento surriscaldato e il ghiaccio se ne va.Di qui rischi di frane e crolli che possono staccarsi dalla montagna.Ai clienti che nn vogliono rinunciare alla scalata, le guide alpine offrono come alternativa la cresta nord-est,sukl versante svizzero.La Carrel e' da poco ancorata alle rocce con ampe d'acciaio, proprio perchè il piano inclinato su cui era stata costruita aveva subito croli.le zampe si appoggiano su lastroni stabili.

chiuso per ferie


LA SEDE CAI RIMANE CHIUSA DAL 1-08 ALL'29-08
buone vacanze a tutti ..

prossimo appuntamento
3 settembre
come sempre con una bella escursione

domenica 23-7



  • Domenica 23-07 ore 6.30
  • come sempre si parte puntuali e con il pulmann strapieno,ci sono anche
  • 3 persone in lista d'attesa, (come nelle vere agenzie di viaggio)nella speranza che qualche escursionista rinunci
  • all'ultimo momento, ma questo non avviene e quindi rimangono AT HOME.
  • Non rinuncia nessuno, anche perche' l'escursione di oggi e' molto bella.
  • Tra i vari personaggi, belli, brutti, simpatici, antipatici, seri, giovani,
  • allegri, anziani, magri,rotondetti, con cellulite, miopi, robusti,assonnati,
  • chiaccheroni, che occupano
  • tutti i 50 sedili ,c'e una novita':una sana, dolce, deliziosa, aspettata- specialmente da Stefano - novita'.
  • Che cos'e'? Tenetevi forte.
  • ma e' ..........
  • LA TORTA DI NADIATREK

Simone Moro

Simone Moro nato nel 1967, Guida Alpina, atleta, istruttore federale, fu dal 1992 al 1996, allenatore della nazionale italiana F.A.S.I. di arrampicata sportiva.
Arrampica dall’età di 13 anni e oggi pratica tale attività a tempo pieno unitamente alla realizzazioni di spedizioni alpinistiche alle grandi montagne della terra (Himalaya, Karakorum, Ande, Patagonia, Anartide, Thien Shan, Pamir.


PENSIERO
" …anche se le motivazioni sono molteplici ed individuali, il mio è un alpinismo come tanti altri, praticato da un ragazzo come tanti altri che ha deciso di intendere la propria attività non come il fine della propria vita ma come mezzo per scoprire ed amare la vita. Scalare le montagne del mondo è il mezzo per scoprire le culture, i popoli, i problemi del mondo. E’ poi, anche, il mezzo per scoprire i propri limiti personali, tecnici e psicologici, nella consapevolezza che tali limiti si possono superare con la determinazione, la motivazione, l’allenamento. In fondo sono gli stessi stimoli che motivano le persone ad evolvere nella sfera affettiva, lavorativa, sociale. Se gli individui sono mossi dunque dagli stessi stimoli seppure in ambiti così diversi non è forse ora che si smetta nel definire gli alpinisti come dei pazzi…? "

prossimo appuntamento



Prossimo appuntamento domenica 23-07-206,RIFUGIO MANTOVA
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Partenza ore 6.30 davanti alla sede.
Si raggiunge quindi Gressoney La Trinitè dove si prende la gabinovia per il passo Salati. Inizia qui il percorso attraverso lo Stolemberg,leggermente attrezzato,si arriva a Punta Indren e di qui attraverso il ghiacciaio d'Indren al rif. Mantova.Il ritorno è ad anello verso il Colle Alta Luce e rif.Gabiet.
Dsl 500/600 m.



Stazione Passo Salati
2980

Indren
3357

Rifugio Mantova
3498
2.30


prossimo appuntamento

prossimo appuntamento
sabato 15/06/2006
Ferrata ORRIDO DI FORESTO



L'itinerario si snoda completamente all'interno della profonda gola,scavata dal Rio Rocciamelone,l'ambiente è tetro e spettacolare nel medesimo tempo,il torrente crea cascate e pozze straordinarie ,i fianchi sono in molti tratti verticali e strapiombanti pertanto non offrono nessuna via di fuga il che rende il percorso decisamente emozionante. Difficoltà D dislivello 250 m. tempo complessivo 2/3 ore. DI FORESTO


il Segretario

LA CARTINA DEI I NOSTRI SENTIERI

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